ZOOART

PLAYGROUND, percorso d’installazioni artistiche e allestimenti urbani

1 aprile / 1 maggio 2016

PLAYGROUND è un percorso d’installazioni artistiche e allestimenti urbani centrato su una concezione ironica e ludica del fare arte e del fare collettivo nello spazio urbano, che ha occupato il centro storico di Cuneo dal 1 aprile al 1 maggio 2016.
Considerando lo spazio pubblico come terreno di gioco e di sperimentazione comune, PLAYGROUND ha riunito diverse e inconsuete ipotesi di gioco, situazioni per giocarsi le proprie carte e, perché no, prendersi gioco di sé e di quel terreno di rappresentanza, di coabitazione e di coazione che è lo spazio cittadino.
Il percorso, che chiudeva l’edizione 2015-2016 di ZOOART, ha fatto convergere tra Via Roma e Piazza Virginio 5 opere e 2 allestimenti, tra le quali le tre opere vincitrici del concorso NONZOO e due opere create da artisti invitati dalle importanti piattaforme d’arte nazionali The Blank di Bergamo e Progetto Diogene di Torino.
Le tre opere dei vincitori del concorso NONZOO hanno aperto e chiuso il percorso:

Marco Lagamba, Leonardo Ramondetti e Cinzia Stella, vincitori della sezione arte di NONZOO, hanno installato all’inizio di Via Roma i visori zoomorfi del loro “Bestiario domestico”. Duilio la giraffa, Luis il ragno e Arturo il toro, allegorie di uno zoo in fuga, hanno trasportato al loro interno alcune ironiche e grottesche vedute della città.

Silvio Bramardo, vincitore ad ex-aequo della sezione video/foto, ha presenta una riproduzione in forma di manifesto della foto “L’albero dei Selfie”, un’immagine paradossale nonché un’ironica ed elegante deviazione del principio “guarda chi sono” che descrive la forma dell’autoscatto, tipica della relazione attuale alla propria immagine.

In Piazza Virginio, Enrico Tealdi, menzione speciale per la sezione arte, ha installato “Anche se non so leggere, scrivimi lo stesso”, installazione in forma di lampadario, che ha trasportato la tettoia coperta in un’atmosfera surreale. Ispirato al film “I Compagni” di Mario Monicelli, in parte girato proprio in piazza Virginio, il lampadario, che per un mese si è acceso tutte le notti, è stato pretesto per alimentare vecchi e nuovi sogni e generare appuntamenti insoliti. E continua ad esserlo, perché l’opera rimarrà installata fino a fine giugno, per accogliere ulteriori magici ritrovi.  

All’altezza di Piazza Audifreddi sono invece esposte le due installazioni create da Davide Allieri e Luca Pucci, artisti invitati The Blank e Progetto Diogene. Dopo un breve sopralluogo a Cuneo, i due artisti hanno declinato il tema del terreno di gioco lavorando in sinergia con operatori locali.
“Start/finish” di Davide Allieri ha riprodotto la tipica struttura d’arrivo/partenza delle gare di corsa, defunzionalizzandola e proponendo al posto di una gara un percorso e a passo d’uomo, scritto insieme a Romina Martini, attraverso tappe insolite del centro storico.
“Over”, ideato da Luca Pucci e realizzato in collaborazione con Paolo Sasia e Manuela Rosso di Art.ur, ha proposto tre diversi campi da gioco, per varie ragioni impraticabili, dai quali potessero scaturire delle situazioni che sfruttano proprio i caratteri specifici dell’impraticabilità.

A chiudere il percorso, l’installazione delle scritte realizzate dai bambini durante il laboratorio TAAC – Spazio creativo nell’autunno 2015, a partire da tasselli in compensato colorati, ha fatto da pendant alle casette studiate appositamente da giovani architetti cuneesi per ospitare un ciclo di laboratori per i più piccoli.

Considerando lo spazio dei social network come estensione dello spazio pubblico, l’intero percorso ha mantenuto la dimensione virtuale inaugurata con il concorso NONZOO e a comunicare se stesso attraverso il web.

 


PLAYGROUND, percorso d’installazioni artistiche e allestimenti urbani

1 aprile / 1 maggio 2016

Dopo l’avventura costituita dal gemello virtuale dell’iniziativa, il non-evento NONZOO, basato su una campagna web sui social network e da un doppio concorso artistico, ZOOART ritorna ad occupare fisicamente via Roma e il centro di Cuneo con PLAYGROUND, un percorso centrato su una concezione ironica e ludica del fare arte e del fare collettivo nello spazio urbano.
Nel suo insieme, il percorso invita a diversi modi di giocare, giocarsi le proprie carte e, perché no, prendersi gioco di sé e di quel terreno di rappresentanza, di coabitazione e di coazione che è lo spazio della città. In quest’ottica, considerando lo spazio dei social network come estensione dello spazio pubblico, l’intero percorso manterrà la dimensione virtuale inaugurata con il concorso NONZOO e continuerà a comunicare se stesso attraverso il web.

Considerando lo spazio pubblico come terreno di gioco e di sperimentazione comune, PLAYGROUND riunisce diverse e inconsuete ipotesi di gioco, situazioni per giocarsi le proprie carte e, perché no, prendersi gioco di sé e di quel terreno di rappresentanza, di coabitazione e di coazione che è lo spazio della città.
È cosa risaputa che il giocare sia una forma di conoscenza dinamica e fondamentale, che aggiunge a oggetti e spazi quotidiani nuove funzioni e connotazioni. Il gioco crea un quadro all'interno del quale le cose sono riconfigurate in una moltitudine di modi diversi. Secondo Vincent Romagny, i playground sono “nodi complessi”, che mettono in questione “l’impatto delle forme, delle loro conseguenze e delle condizioni alle quali esse rispondono”. Una delle relazioni tra l’arte e il playground si basa sull’ipotesi per cui “certe opere rivelano l’impensato dei terreni di gioco, ovvero la loro vocazione nascosta o non dichiarabile”. Quale sarebbe questa vocazione? Invece di proporre una risposta univoca, PLAYGROUND mette in campo varie ipotesi e propone esperienze che funzionino come trampolini attraverso i quali rapportarsi allo spazio urbano.

Questo attraverso 5 opere e 2 allestimenti, studiati ad hoc per il centro storico e disseminati tra Via Roma e Piazza Virginio.
Le tre opere dagli artisti vincitori del concorso NONZOO aprono e chiudono il percorso: Marco Lagamba, Leonardo Ramondetti e Cinzia Stella, vincitori della sezione arte di NONZOO, installano all’inizio di Via Roma i visori zoomorfi del loro “Bestiario domestico”. Silvio Bramardo, vincitore ad ex-aequo della sezione video/foto,
presenta una riproduzione in forma di manifesto della foto “L’albero dei Selfie”. In Piazza Virginio, Enrico Tealdi, menzione speciale per la sezione arte, installa “Anche se non so leggere, scrivimi lo stesso”, che avvolge la tettoia coperta in un’atmosfera surreale.
All’altezza di Piazza Audifreddi sono invece esposte le due installazioni create da Davide Allieri e Luca Pucci, artisti invitati dalle importanti piattaforme d’arte nazionali The Blank di Bergamo e Progetto Diogene di Torino. Dopo un breve sopralluogo a Cuneo, i due artisti hanno declinato il tema del terreno di gioco lavorando in sinergia con operatori locali. “Start/finish” di Davide Allieri riproduce la tipica struttura d’arrivo/partenza delle gare di corsa, defunzionalizzandola e proponendo al posto di una gara un percorso e a passo d’uomo, scritto insieme a Romina Martini, attraverso tappe insolite del centro storico. “Over”, ideato da Luca Pucci e realizzato in collaborazione con Paolo Sasia e Manuela Rosso di Art.ur, propone tre diversi campi da gioco, per varie ragioni impraticabili, dai quali possono scaturire delle situazioni che sfruttano proprio i caratteri specifici dell’impraticabilità.
All’installazione dei lavori realizzati dai bambini durante il laboratorio TAAC – Spazio creativo nell’autunno 2015, fanno da pendant le casette studiate appositamente da giovani architetti cuneesi per ospitare ulteriori laboratori per i più piccoli.

Per maggiori informazioni sui laboratori, vai alla pagina ZOOBIMBI e seguici su facebook

Il percorso e i laboratori sono gratuiti e aperti al pubblico.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Art.ur
In collaborazione con: Albume-convivial art project, The Blank Contemporary Art , Progetto Diogene, Associazione culturale Origami, La Scatola Gialla
È patrocinata e sostenuta da Regione Piemonte, Città di Cuneo, Giovani Artisti Italiani, Confcommercio, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Cuneo.
È finanziata da:  Fondazione CRC, Fondazione CRT.
Gli sponsor principali sono: Il Porticone, Market Compensati, Satispay.
Gli sponsor tecnici sono: Milano Assicurazioni di Sciarretta e C., Oxley e TPL lavorazione lamiere.
I Media partner sono: La Stampa, +eventi.

 

comunicato stampa

 

 


itinerari culturali in città

Lo storico contenitore zooart, nato dal festival di arte contemporanea nell’ex giardino zoologico di Cuneo e sviluppatosi in 14 diverse edizioni in un contenitore sempre più articolato e contaminante la città, nel 2015 è in fase di trasformazione. zooart, piattaforma artistica e culturale si declina in molteplici ambiti in stretto rapporto con le esigenze e la progettualità della città che lo ospita da sempre.

zooart è:

nonzoo, il non-evento che parla di cultura
zooartlab, laboratori di arte contemporanea
U’re cult, il progetto Hangar con i grandi nomi della cultura
zooart, allestimenti urbani d’arte

Il percorso d’installazioni, dal titolo “PLAYGROUND”, sarà centrato su una concezione ironica e ludica del fare arte e del fare collettivo nello spazio urbano.
Tra le installazioni, oltre ai progetti di celebri artisti e degli architetti coinvolti nei laboratori, si troveranno anche gli interventi di due artisti, Davide Allieri e Luca Pucci, proposti rispettivamente dalle piattaforme d’arte The Blank, Bergamo Contemporay Art, di Bergamo e Progetto Diogene di Torino, invitate a prendere parte alla concezione del percorso.

Altre installazioni sono state selezionata a partire dalle proposte giunte tramite il concorso NONZOO e verranno realizzate per il percorso espositivo di marzo.
Il primo lavoro che la città ha potuto ammirare da settembre in via Roma, tuttora presente, è destinato ai piccoli protagonisti del Playground. Una ludica installazione a dimensione bimbo, per
ospitare i laboratori di TAAC, SPAZIO CREATIVO, curata dagli studi di architettura 3Mark, 3mastudio, DGA, Ego vitaminacreativa e Meinero, realizzata e donata dall’azienda Market Compensati. Sponsor tecnici La Lucerna e TPL.

Ottobre ci ha portato anche un’importante giornata di incontro con Paolo Verri, direttore di Expo Padiglione Italia e di Matera Capitale della Cultura 2019 che si è confrontato, nel quadro della piattaforma Hangar della Regione Piemonte, con i portatori di interesse della città di Cuneo per una strategia di valorizzazione delle eccellenze produttive del territorio.

 

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